Da Santa Cristina wine

Pensi al Rinascimento e la mente corre a Firenze, culla di quell’epoca dal fascino intramontabile che impose al mondo intero un nuovo paradigma per le belle arti e il buon gusto. La Gioconda di Leonardo, il David di Donatello, la cupola di Santa Maria del Fiore del Brunelleschi sono solo alcuni dei capolavori universalmente noti della rinascita fiorentina.

Pochi sanno invece che all’inizio del Cinquecento Firenze riscoprì anche l’arte profumiera e Caterina de Medici la elevò a status symbol della nobiltà europea. La pronipote di Lorenzo il Magnifico si trasferì a Parigi nel 1533 per sposare Enrico D’Orleans, futuro re di Francia, introducendo a corte molte abitudini toscane: dall’utilizzo della forchetta a eccellenze enogastronomiche come l’olio d’oliva e il vino del Chianti, fino al profumo.

Con l’Eau de Parfum “Caterina de Medici” del dottor Giovanni di Massimo, naso delle Spezierie Palazzo Vecchio, è possibile ancora oggi lasciarsi suggestionare dalle atmosfere cortigiane che governarono la vita mondana dell’epoca. Pungente e penetrante come la resina di Styrax, tenera ma decisa la Tuberosa, nuova e antica come la Camomilla e il Mandarino, questa fragranza è adatta alle giornate di ogni moderna regina.......